RockaPriori & Volterra Live Music Fest: Qualità-Quantità-Varietà-Novità

Volterra Live Music Fest: quattro giorni di musica contemporanea in una cornice d’altri tempi, che hanno visto alternarsi, dal 4 al 7 agosto, sul palco allestito da La Tana del Bianconiglio in collaborazione con Phonarchia Dischi e il Comune di Volterra nella suggestiva Piazza dei Priori della cittadina toscana, alcuni tra gli artisti emergenti più quotati dell’intero panorama nazionale. Come se ciò non bastasse, all’interno della manifestazione si è svolto RockaPriori, un contest riservato a gruppi e cantanti in cerca di visibilità, chiamati a proporre i loro brani originali in italiano in cambio dell’opportunità per il vincitore di registrare un EP e un video, con successiva promozione attraverso passaggi radiofonici, interviste e concerti.

RockaPriori ha portato sul palco di Volterra Live otto band in arrivo da diverse parti d’Italia, attraverso due serate di semifinale necessarie a decretare i Fantastici Quattro che hanno avuto accesso alla finale del 6 agosto. Diverso stile ed estrazione, diversi percorsi e generi, tutti accomunati da una propria originalità, a dimostrare che la scena musicale italiana è vivace e in continua evoluzione e non si fossilizza solamente su quel che “funziona”.

La prima semifinale ha visto in gara i Bufera, gruppo proveniente da Pontedera caratterizzato dai suoni post-punk e grunge di chiara ispirazione ai gruppi icona dei primi anni 90, e Mezzania, giovane cantautrice originaria della provincia di Foggia e trapiantata a Bologna, che ci hanno salutato in favore dei senesi Toscana Sud e degli aretini Surfin’ Monkeys, promossi dalla giuria alla finale di RockaPriori.

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Altri stili caratterizzano invece la seconda semifinale: con i torinesi Dagomago e i romani La Scala Shepard, che si guadagnano l’accesso alla finale, si sono esibiti gli Audiotape, che arrivano da Pistoia con grandi richiami alla sperimentazione rock, e i pisani Luci di Wood, a fondere il carisma di voci pop femminili di qualche lustro fa con melodie dal sapore più elettronico.

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La finale di RockaPriori è stata combattutissima, e si è giocata davvero sul filo di lana, senza voler usare luoghi comuni da competizione musicale. I Toscana Sud, collettivo hip hop della provincia di Siena, hanno spostato un po’ più in là i confini della gara: sette MC’s che si alternano con le loro metriche e riescono con bravura a catalizzare l’attenzione in una manifestazione che contiene “rock” nel nome. Molto più vicini al concetto tradizionale di rock i Surfin’ Monkeys, che arrivano da Arezzo, e si presentano tutti in nero sul palco di Volterra, tirando le chitarre e smorzando i toni con i testi tendenti alla ballata da rock classico.

La sfida per il primo posto di RockaPriori è però un derby tra i due gruppi promossi nella seconda serata, che nel verdetto finale vengono separati da un soffio. I Dagomago sono una band piemontese dalle coinvolgenti velleità tropicali, un pop ritmato che fa ballare già dal primo ascolto. Le loro dinamiche appaiono collaudate e solide, la presenza sul palco è sicura, ma per uno scarto ridottissimo devono cedere le luci della ribalta ai loro compagni di viaggio in questa esperienza volterrana.
Arrivano da Roma e si sono fatti le ossa per le strade della capitale, La Scala Shepard, e dall’esperienza di buskers hanno conservato la spontaneità e l’abilità nel coinvolgere il pubblico. Offrono una grandissima esibizione in finale, con il loro indie-folk dal suono ammiccante e un po’ ruffiano ma dai testi strutturati e impegnati, guadagnandosi così la vittoria del contest e l’opportunità di mettere ulteriormente in mostra le proprie idee.

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Questi invece sono i nomi più affermati che si sono alternati sul palco della prima edizione di Volterra Live Music Fest: la serata di apertura è stata all’insegna della canzone d’autore, con Giovanni Truppi aperto dal torinese Eugenio Rodondi. La seconda serata ha visto il giovane e originale cantautore grossetano Lucio Corsi fare da apripista al grintoso rock dei Venus In Furs. La terza serata ha mostrato il lato femminile della musica, con il duo napoletano Fede ‘n’ Marlen dalle eleganti influenze popolari e Chiara Dello Iacovo, giovanissima ma già affermata come talento della musica pop d’autore. Serata bonus quella di domenica, a contest finito, con Calvino e la sua band ad aprire il concerto degli Etruschi From Lakota, che ribadiscono ancora una volta il grande impatto che hanno sul palco.

Le parole chiave di Volterra Live Music Fest e di RockaPriori: Qualità-Quantità-Varietà-Novità. Non resta che darsi appuntamento alla prossima edizione.

Matteo Ferrari

Matteo Ferrari

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Nato nel 1984 nell'allora Regno Lombardo-Veneto. Un onesto intelletto prestato all'industria metalmeccanica, mentre la presunta ispirazione trova sfogo nelle canzonette d'Albione, nelle distorsioni, nei bassi ingombranti e nel running incostante.

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