Festa della Musica di Brescia 2016: la conferenza stampa

Mancano due mesi al 18 giugno, data fissata per la terza edizione della Festa della Musica di Brescia 2016, ed è il momento della presentazione di quella che è stata riconosciuta, col coronamento ufficiale del MEI-Meeting Etichette Indipendenti, come la “Festa della Musica più grande d’Italia” all’interno delle celebrazioni della Festa Europea della Musica.

Palazzo della Loggia, sede del Comune di Brescia, si fa teatro della conferenza stampa di presentazione del 13 aprile, tra protagonisti istituzionali come il vicesindaco Laura Castelletti, assessore con delega alla Cultura e da sempre promotrice della Festa della Musica di Brescia, e Marina Rossi di Fondazione ASM, e soggetti dal ruolo più operativo nell’ambito della festa, vale a dire Jean Luc Stote, protagonista della scena musicale bresciana da anni e presidente dell’Associazione Festa della Musica Brescia, e Luigi Radassao, responsabile per la Musica all’interno dell’assessorato alla Cultura e coordinatore della Festa della Musica.

Per capire dove siamo arrivati, una panoramica sullo stato attuale dell’organizzazione: più di 300 iscrizioni ad oggi, con il termine per le iscrizioni stesse fissato al 22 aprile (attraverso il sito nazionale della Festa della Musica – www.festadellamusica-europea.it), numerosi quartieri che hanno già manifestato la propria adesione, uno spirito partecipativo a dimostrazione che la Festa della Musica appartiene all’intera città di Brescia, conferma di alcune location già collaudate, da Piazza del Foro e Corso Zanardelli in giù, affiancate da palchi in luoghi nuovi e affascinanti come il Chiostro di Santa Chiara, San Faustino e per la prima volta anche il cuore istituzionale e simbolico della città, Piazza della Loggia.

L’obiettivo è di assestarsi sui numeri e sulle dimensioni dell’edizione 2015 della Festa della Musica di Brescia (600 iscrizioni, quasi 100 situazioni live di cui 40 palchi ufficiali e organizzati), cercando di dare all’evento una dimensione più partecipativa ed autonoma.
Far crescere l’Associazione Festa della Musica Brescia per renderla più indipendente dall’Amministrazione Comunale, fermo restando il pieno sostegno istituzionale, è ora possibile per chiunque, mediante il tesseramento all’associazione: 10€ in cambio della maglietta dell’associazione e della consapevolezza di partecipare alla costruzione di qualcosa di importante e unico nel suo genere.
Oltre al coinvolgimento dei quartieri in modo ancor più diretto di quanto già avvenuto nelle passate edizioni, si punta anche a dare una certa autonomia alla gestione dei palchi, visti anche come occasione di aggregazione e di visibilità per le location in cui sono situati, e con un possibile ritorno non indifferente in termini anche tangibili e non solo di immagine.

Festa della Musica di Brescia 2016

Lo spirito partecipativo della Festa della Musica di Brescia fa da propulsore nella ricerca di volontari per la gestione, il coordinamento e il supporto operativo e logistico ai palchi e agli artisti, e per dare una dimensione ben più grande del canonico centro città si sta cercando di andare anche oltre le periferie, invitando tutti i comuni della Provincia di Brescia ad organizzare sul proprio territorio la Festa della Musica in sinergia con quella cittadina.
Come sottolinea il vicesindaco Castelletti, è un dato di fatto che da quando nel 2014 si è organizzata per la prima volta la Festa della Musica di Brescia, la realtà musicale cittadina ha avuto uno sviluppo e un rafforzamento anche in tutto il resto dell’anno, con un continuo aumento di eventi, concerti e luoghi in cui si propone musica dal vivo.
La Festa della Musica di Brescia è un regalo che gli artisti fanno alla città, ma che la città non esita a ricambiare in termini di partecipazione e di spazio che viene regalato alla vera protagonista di tutto questo, la Musica a trecentosessanta gradi.

Matteo Ferrari

Matteo Ferrari

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Nato nel 1984 nell'allora Regno Lombardo-Veneto. Un onesto intelletto prestato all'industria metalmeccanica, mentre la presunta ispirazione trova sfogo nelle canzonette d'Albione, nelle distorsioni, nei bassi ingombranti e nel running incostante.

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