Luprano – Sognavo Sempre

Con “Sognavo sempre“, il cantautore pugliese Luprano effettua il suo debutto solista.
Ivan Luprano ha già all’attivo diverse esperienze musicali che hanno preceduto questo esordio, ma è solo ora che decide di realizzare un disco che si permea di una clima cantautoriale catapultando l’ascoltatore in una dimensione vellutata, eterea.
Sognavo Sempre” è un album che si fonde conglobandosi e saldandosi tra indie folk e dream pop.
Le undici tracce, cantate in italiano, ondeggiano tra le varie sonorità in cui si riversano liquefandosi in oniriche rappresentazioni: un percosso lieve, tenue, impalpabile e diafano quello che si viene a creare durante l’ascolto dell’album.

Arpeggi acustici, synth, suoni riflessivi e talvolta aggressivi.
Bassi post-punk, sonorità che si rivolgono al dream-pop, all’ indie-pop o più che altro al pop-rock.
“Sognavo Sempre” è un lavoro molto personale ed introspettivo che abbracciando stili diversi parla di storie di vita vissuta.
Luprano canta «dei disagi che una persona sensibile può vivere all’interno di una società che invece è fredda e insensibile»: lo fa in maniera intima e con spleen, utilizzando testi che ripercuotono il nostro essere, il nostro modo di vedere il mondo.
Ascoltando attentamente questo lavoro si nota qualche incertezza: ci sono ombre che pervadono i brani, quasi come se nell’autore si stesse attuando una metamorfosi.
Luprano non ha ancora la piena consapevolezza del suo potenziale, è un artista in pieno divenire, in cui non sono ancora completamente venute fuori le sue buone potenzialità.

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