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Ultime notizie

Die Abete – Tutto o Niente

Il primo disco dei Die Abete lo si ascolta Tutto o niente, per l’appunto: tra magia nera, salti mortali, torture medievali e panpepato (una band con particolari interessi, insomma) non si finisce mai di imparare, di fare i conti con la realtà. Tommy was Superman vanta esattamente 3 minuti...

La Piramide Di Sangue – Sette

La Piramide di Sangue – Sette by Boring Machines No, non ho sbagliato l’intestazione, non ho invertito il nome dell’artista con quello del disco, come potrebbe sembrare. La band di cui vorrei parlarvi oggi si chiama proprio così, La Piramide Di Sangue, e compongono musica in quel...

Train To Roots – Growing

Dopo Train To Roots, Terra e Acqua e Breathing Faya, son felice di aver ascoltato Growing. Sto parlando del nuovo lavoro dei Train To Roots uscito ai primi di aprile per l’etichetta INRI (lo so, sono schifosamente in ritardo per una recensione, vi chiedo perdono). Se pensate che...

K-Conjog – Dasein

Un disco è capace di trasmettere sensazioni assai disparate a seconda del soggetto che si mette in ascolto. Si può certamente discutere di meri tecnicismi, di “generi” e di tantissime altre cose che, onestamente, lasciano il tempo che trovano, rinchiuse come sono in un’imperante e deleteria superficialità....

GnuQuartet – Karma

Esperimento interessante quello del GnuQuartet: rivisitare alcuni classici della musica progressive nel loro stile particolare in bilico perfetto tra jazz, rock e musica classica. Una ventata di sonorità nuove e un lavoro decisamente geniale per lo strano ed eclettico quartetto genovese. Karma è fondamentalmente un album di...

Leo Folgori – Vieni via

Ormai la new wave di cantautori/band/recitativi in romanesco ha preso piede e si è ritagliata uno spazio tra un immaginario far west di chitarre tex mex e arpeggi da chansonier ubriaco trasteverino. Come fare, dunque, a elevarsi da questo marasma caotico di reinterpretazioni di una cultura popolare...

SuperTempo – 29

Arriva direttamente dall’entroterra veneziano 29, l’ultimissimo album dei Supertempo: non si tratta di un meritato voto d’esame, ma di un disco che conta ben 14 brani, freschi di quell’attitudine suburbana tipica del “garage”. Prerogativa del punk? Niente giri di parole o fronzoli messi qua e là: un...