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Daughters, tra lividi ed energia da vendere

Bologna, 18 ottobre 2019

Arriva a Bologna la band noise rock americana Daughters.
Il live si svolge al Locomotiv Club, appena fuori le mura della città felsinea e il sold out viene annunciato poche ore prima dell’inizio del concerto, lasciando un’orda di ritardatari disperati all’ingresso alla ricerca di un biglietto last minute.

In apertura i Jeromes Dream, sempre dal Connecticut, con un sound caratterizzato da un’elevata dose di bassi e rumore, con il cantante che ha passato l’intero live con le spalle al pubblico, riuscendo comunque a trasmettere ai presenti un’enorme passione e intensità.

Jeromes Dream
Jeromes Dream

Finalmente i Daughters salgono sul palco e Alexis S. F. Marshall e soci iniziano con una serie di brani dal loro ultimo disco, uscito nel 2018, “You won’t get what you want”.
L’atmosfera si scalda velocemente, in men che non si dica Marshall vola sul pubblico, con una serie di stage diving che verranno ripetuti durante tutto il live.
Long Road, No Turns‘, ‘The Reason They Hate Me‘ e ‘Satan in the Wait‘ sono tutti brani dell’ultimo lavoro e ce vengono urlati a squarciagola da quasi tutti i presenti.
Il cantante è un’esplosione continua di movimenti, sussurri e una totale mancanza di cura per la sua incolumità o quella del suo microfono, che viene ripetutamente lanciato a destra e manca sul palco e sul pubblico.
I fan lo acclamano, con le braccia sempre tese verso di lui, a cercare un contatto e lui senza pensarci troppo, si butta a capofitto nell’orgia di dita e sudore che gli si prospetta davanti.
Infatti, nei giorni successivi al live Marshall ha postato sul suo profilo Instagram una serie di lividi e graffi procuratosi in quel di Bologna, con orgoglio, a mo’ di ferite da guerra.

Il concerto continua con una serie di brani anche dai lavori precedenti, come ‘Daughters Spelled Wrong‘ e ‘Recorded Inside a Pyramid‘ dall’album “Hell Songs” del 2016 con una furia continua e impellente.
E così, improvvisamente come è iniziato, il live finisce, con a malapena qualche parola di ringraziamento sussurrata sul palco.

Nonostante gli anni di pausa della band e i vari cambiamenti nella composizione, il meccanismo risulta ben oliato e intenso, regalando un live energico, adrenalinico e appassionante per chiunque vi assista.
Non a caso, i Daughters sono sempre stati noti per i loro live, che difficilmente si dimenticano, e data l’enorme quantità di sorrisi che ho visto a fine concerto non posso far altro che confermare.


Photo gallery del concerto:

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