ESSENTIALS 04

Essentials

  1. Imprigionato
  2. Vincente
  3. Orecchiabile

Parola chiave: IMPRIGIONATO

KA-forze compatibili con enfasi opposteKa – Forze compatibili con enfasi opposte
Etichetta: autoproduzione

La creatura di nome KA prende vita a Pescara nelle menti di Giacomo Guidetti (basso) e Daniele di Girolamo (batteria): per loro la musica non è altro che un medium espressivo con il quale scandagliare l’inconscio lasciando spazio all’istinto.
L’improvvisazione è l’arma di cui si serve il duo pescarese, ed il risultato è uno slowtempo stoner con venature ambient.
Sono tre le tracce che dominano il loro EP autoprodotto, Forze compatibili con enfasi opposte, una naturale manifestazione di disagio, un mostro incatenato dalle sinapsi degli esecutori.
Metempsicosi ha un non so che di mistico: un basso medioso e tagliente accompagnato da una cupa batteria preparano l’ascoltatore ad una inevitabile disfatta per mano di un esplosione di distorsioni crude e distruttive.
3.32 invece si avvicina molto alle sonorità enigmatiche dei primi Tool, trasformandosi in qualcosa di più personale, una sintesi efficace tra stoner e ambient.
Per farla breve: un disco importante ma destinato a pochi ascoltatori.

[© Loris Taraborrelli]


Parola chiave: VINCENTE

FLYING DISK CIRCLING-FURTHER DOWNFlying Disk – Circling Further Down
Etichetta: co-produzione

Giovanissimi e già con le idee chiare, i Flying Disk di Fossano (CN) non scherzano: stoner/noise/core con evidenti rimandi alle sonorità anni ’90 ed un’attitudine post-hardcore decisamente genuina.
Sono in tre, ma il risultato è quello di un’orchestra maledetta: un muro di suono reso ancor più interessante dalle composizioni mai scontate, un sound instabile in grado di scaraventarti per terra riempendoti di percosse.
Circling Further Down è un agglomerato di idee vincenti reso tale da tracce come Recylced Plastic e Disconnect, per non parlare della “Helmetiana” No dead in my lawn.
I brani scorrono veloci come treni e risulta difficile stare appresso a cotante schitarrate frenetiche.
Tracce più sostenute come I don’t feel anything rendono il disco sicuramente più completo e più vicino alle sonorità grezze e malsane di Bleach dei Nirvana.
Per farla breve, direi di non farveli scappare: sono in tour e finiranno ridurre le vostre orecchie in frantumi.

[© Loris Taraborrelli]


Parola chiave: ORECCHIABILE

TVSmith-I DeleteTV Smith – I Delete

Ci siamo fatti scappare l’ultimo di TV Smith, storico frontman degli Adverts, alle prese con la sua esperienza da solista.
I Delete è la dimostrazione che il punk rock esiste ancora e si presenta in forme diverse: leggermente più orecchiabile degli ultimi lavori da solista, questo parto rimane sulla linea del folk nord europeo, aderendo però ad una certa corrente di cantautorato.

Sostenuto e trascinante, Replay apre le danze di un disco in stile Dire Straits ma che rimane ancorato alla filosofia di Bored Teenagers che solo in alcuni casi viene a mancare, cancellata del tutto, come in I Delete.
Ben 16 tracce ricche di energia unite dalla voglia di protestare, di credere in qualcosa, di sognare.

[© Loris Taraborrelli]

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