TOdays Festival 2016: John Carpenter è il primo nome

Dopo il successo della prima edizione torna l’appuntamento estivo volto a valorizzare tutte le forme possibili di contaminazioni: TOdays Festival, annunciato John Carpenter

TOdays è onorato di presentare il primo artista headliner della seconda edizione del festival che si svolgerà a Torino dal 26 al 28 agosto 2016.
John Carpenter è uno dei Maestri più assoluti del genere, un interprete delle più svariate nevrosi contemporanee relative alla crisi dell’identità umana raffigurata dalla sua cinepresa sovversiva.
Esplicito, discordante, destabilizzante e brillante, poco incline ai compromessi e cresciuto nella cultura rock, ha esplorato le reazioni e la resistenza dell’uomo nei confronti del Male, sia esso stabilitosi nella religione, nello straniero venuto dallo spazio, nella politica, nella lotta per la sopravvivenza, nella paranoia contemporanea, nell’esplorazione di mondi paralleli.

«Posso suonare qualunque tipo di tastiera, ma non sono in grado di leggere o scrivere una nota».
È il 1978.
John Carpenter
dichiara ciò durante una delle interviste di rito su “Halloween – La Notte delle Streghe“, pellicola da lui scritta, diretta e sonorizzata che lo consacra a maestro indiscusso del cinema horror.
Quattro anni prima, il fantascientifico “Dark Star” (con evidenti sentori di “2001: Odissea nello Spazio”) segna il suo esordio nel mondo dei lungometraggi.

Halloween 2014: dopo aver partorito la quasi totalità delle colonne sonore dei suoi film, a 68 anni il leggendario compositore e regista horror John Carpenter ritiene sia giunto il momento di pubblicare il suo album d’esordio e il mondo arriva a conoscere un’altra faccia e un’altra fase della sua carriera – esce infatti ‘Vortex‘, il primo singolo estratto da “Lost Themes”, ovvero la sua prima release discografica ufficiale.
Una release che rimette Carpenter al centro delle discussioni più importanti sull’intersezione tra musica e cinematografia: la sua influenza sull’arte del creare colonne sonore nel modo più personale, suggestivo e tagliente possibile è semplicemente fondamentale.
La reazione di pubblico e critica all’uscita di “Lost Themes” che, per la prima volta, si basa su materiale mai utilizzato nei suoi film è infatti eccezionale e fioccano articoli entusiastici e copertine dedicate al Maestro.
È un successo di vendite oltre ogni aspettativa (fra i primi 200 album venduti sia nelle classifiche americane che in quelle inglesi), e “The Lost Themes” diventa una delle release di maggior successo nella storia ormai quasi decennale della label Sacred Bones.
Un successo così impetuoso da costringere John Carpenter ad un passo inizialmente inaspettato (e mai prima sperimentato): suonare la sua musica dal vivo.
Ecco che quindi il 2016 diventa l’anno non solo dell’uscita imminente (15 aprile) di “Lost Themes II”, album costruito come il suo predecessore con l’aiuto sia del figlio Cody Carpenter che del figlioccio Daniel Davies, ma anche dell’esordio dal vivo per la prima volta al mondo.

Ascolta l’album “Lost Themes” di John Carpenter

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