Stalker – Hai più di un’ombra


Quella degli Stalker è una musica che con impatto immediato si staglia energica sull’ascoltatore che non può fare altro che prendere la carica e gettarsi nella mischia di accattivanti suoni. La band con il loro album di debutto “Hai più di un’ombra” crea un perfetto mix di generi che vanno dallo stoner rock con tendenze hardcore punk, sonorità già ben conosciute dai due fondatori grazie alla loro militanza nei Corrosione, fino anche a sonorità vicine al pop, sorvolando sorprendentemente le differenze di genere e creando così un lavoro capace di abbracciare un pubblico molto vasto. E a conferma di ciò come ha detto lo stesso Vesu: «Abbiamo cercato una formula musicale che potesse essere accessibile non solo a chi apprezza i generi alternativi, ma anche ad un ascoltatore abituato all’airplay italiano. Con 7 note e 21 lettere dell’alfabeto si accede ad infinite combinazioni e tra queste abbiamo cercato di dare vita a canzoni che oltrepassassero quei confini di genere probabilmente obsoleti nel Terzo Millennio».
Oltre che del già citato cantante Fede “Vesu” Valsecchi, il gruppo vede comporsi anche da Simone Pavan e Fabrizio ‘’Bicio’’ Grenghi alle chitarre, Antonio ‘’Tato’’ Vastola alla batteria e Francesco ‘’Rama’’ Ramaccioni al basso.
La creazione dei brani cominciò nel 2009 e solo nel 2013 si giunge alla loro registrazione, così che risultano chiare le differenze stilistiche tra i brani per via di una serie di cambi nella line up.

Il disco comincia subito con il botto, ovvero con il pezzo forte della band, che giustamente porta lo stesso nome. ‘Stalker’ incarna perfettamente il significato della parola senza renderlo banale e, accattivante e energica, ci spinge e invoglia pieni di speranze e buone aspettative a continuare con l’ascolto. Questo, sempre mantenendo la giusta carica, si districa nella rappresentazione delle sensazioni e delle esperienze dell’autore, osservate sia da un punto di vista interno che esterno.
E il risultato è che “Hai più di un’ombra” si presenta come un lavoro omogeneo ma mai ripetitivo, con un sound eccellente che non cerca mai di strafare e che gli “Stalker” sicuramente sapranno esprimere al meglio in live, che ci auguriamo di sentire al più presto.

 

0 Comments

Join the Conversation →

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.