La Via Degli Astronauti – Dietro Ogni Memoria


Dietro Ogni Memoria” è il primo disco dei napoletani La Via degli Astronauti, uscito a gennaio.
Le dodici tracce non lasciano tirare un secondo di respiro: con le loro ritmiche incalzanti, veloci, secche, sono l’ultimo baluardo di un modo di fare musica che i più avevano dichiarato decaduto alla metà dei gloriosi anni ’80.

Forse tra le tante band che stanno dando il loro contributo, spesso assai considerevole, per far progredire un genere così ermetico e, a dirla tutta, un po’ accantonato come il post-hardcore, i La Via Degli Astronauti risultano tra i più genuini. Già ad un primo ascolto anche distratto è chiaro quali sono i riferimenti musicali della band. Velocità pazzesche, sonorità brillanti da un lato ma allo stesso tempo abbastanza sporche da essere hardcore per forza, uno scream potente che magari talvolta rende più difficile la comprensione dei testi, ma si fonde con l’andatura decisa della batteria con risultati ottimi. Insomma, sembra chiaro che i quattro campani hanno ben presente la propria stella polare, la seguono senza allontanarsi troppo dalla strada che gli indica.

Vero è anche che non si può liquidare così facilmente la questione: “Dietro Ogni Memoria” è un disco non solo post-hardcore, ma mostra senz’altro delle influenze metal o emocore, ad esempio per la scelta dello scream che non è poi così ortodossa. Ci sono inoltre pezzi che presentano caratteristiche totalmente peculiari: è il caso del brano ‘Muratti’, in cui una melodia più distesa e diluita, scandita da ritmi molto più lenti e ballabili, accompagna i pensieri amari rivolti a un tempo ormai trascorso, con i ripensamenti e i sorrisi sardonici di chi si guarda indietro col senno di poi.

I La Via degli Astronauti ci hanno regalato un disco stratificato, la cui apparente semplicità e schiettezza, fin troppo eccessive, possono ingannare. Sembrano solotanto dei maniertisti, dei nostalgici di ‘Black Flag’ e compagnia bella? Errato. Sembra piuttosto che la loro musica sia la risultante di forze differenti, una somma di esperienze, di sonorità sovrapposte, di dischi ascoltati, di gruppi visti dal vivo o magari sempre solo sognati. Un nucleo pulsante di vita, che può ancora modificarsi e senza ombra di dubbio lo farà. “Dietro Ogni Memoria” è stato un segnale importante che certa musica non solo è ancora viva, ma è ancora in grado di rinnovarsi, ed i La Via degli Astronauti sono una delle nostre migliori speranze.

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