Slick Steve and the Gangsters, photogallery del concerto a Livigno (SO)

Slick Steve and the Gangsters, Marcos Pub – Livigno (SO), 22/12/2015

Invasione dei bresciani al Marcos Pub?
Dopo i Plan de Fuga arrivano a Livigno anche Slick Steve and the Gangsters, band capitanata dal poliedrico Stephen Hogan, cantante di 30 anni con «madre italiana e padre di fuori Manchester, perfettamente bilingue».
I testi della band sono infatti in inglese, ma ascoltando le sonorità proposte ciò che preme a Hogan è che non si parli di revival: «Noi partiamo dallo swing, dal rock&roll, ma reinventiamo il tutto in chiave contemporanea ispirandoci a Tom Waits e a Jack White e puntando sui live».
Ad un concerto di Slick Steve and the Gangsters può capitare di essere invitati sul palco. «Per anni ho fatto l’artista di strada e da busker ho imparato quanto sia importante coinvolgere gli spettatori, offrire un intrattenimento a 360 gradi e dare sempre il massimo».
Quanto ai costumi di scena, molti abiti e accessori di Steve arrivano dai mercatini delle pulci.
Il suo preferito? «Non ne ho uno in particolare, ma il bastone con cui dirigo lo spettacolo a mo’ di direttore d’orchestra non manca mai».

A dare inizio alle danze una parata circense, che accompagna l’ascoltatore in un mondo bipolare che unisce il raffinato al grottesco, Swing patinati a sperimentazioni intraprendenti.
Le sonorità sono genuine, pure e sincere.
I testi sono fantasiosi, a volte iperdescrittivi, contraddistinti dalla passione del cantante per le arti magiche e circensi. La musica è un matrimonio tra diversi stili, ma per lo più focalizzata verso lo Swing, il Rhythm’n Blues e il Rock’n Roll.
Queste le foto della serata.

Artista

Slick Steve and The Gangsters

Opening Act n/d
Evento Slick Steve and The Gangsters live al Marcos Pub
Luogo Livigno (SO)
Genere musicale swing, rock and roll

Yamilé Barcelò

Yamilé Barcelò

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Nasce all’Avana , Cuba. Studia Storia Dell’Arte all’Università dell’Avana. Lavora come assistente fotografo per diversi fotografi cubani tra cui Alberto Korda e Tito Alvarez. Nello stesso anno si trasferisce in Italia avviando una serie di collaborazioni in ambito fotografico. Realizza inoltre diverse mostre collettive e personali tra qui nel 2003 "In celebration of Indigenous Peoples", presso la sede dell’ONU, New York. Nel 2006 ottenne il secondo premio al concorso Premio Arti Visive San Fedele, galleria San Fedele Milano, per la serie Il Viaggio. Attualmente vive e lavora in provincia di Sondrio, con collaborazioni professionali in regione Lombardia e per Filmagini Produzioni con sede a Bologna.

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