Le Capre a Sonagli, photogallery del concerto a Torino

Le Capre a Sonagli, Spazio211 – Torino, 30/01/2016

La storia de Le Capre a Sonagli comincia nel 2000 quando, con il nome di Mercuryo Cromo, la band si fa notare suonando con Sick Tamburo, Cisco, Zen Circus, Giorgio Canali e partecipando a concorsi di livello nazionale. In particolare, la vittoria del contest “Nuovi suoni live”, permette al gruppo di esibirsi con gli Afterhours e dare alla luce il disco “TORMENTA”.
Dal 2010 la band decide di operare una maggiore sperimentazione a livello compositivo: il processo porterà alla definizione di una nuova identità, Le Capre a Sonagli, che vengono presentate ufficialmente il 1° aprile 2011 contestualmente all’omonimo ep.
Il gruppo ottiene subito importanti consensi: ottimi piazzamenti in vari concorsi, una serata in apertura agli Asian Dub Foundation, moltissimi live.
Raccontanto la loro storia più recente, marzo 2015 vede l’uscita il nuovo lavoro discografico “Il Fauno”: evocativo e sporco, calpesta il rock tra blues incatramati e un approcco lo-fi.
Un disco come unità: organico sviluppo di tracce di un macrobrano. Concept album che evoca in suite sogni lisergici e narrazioni freak, miscelando un condensato eclettico di personaggi e luoghi scordati.
“Il Fauno” è in esclusiva streaming integrale su La Repubblica XL mentre il video ‘Piccolo di Joe Koala‘ e ‘La suite del demonietto – prima parte‘ sono in esclusiva per RockIt.
La prima parte del tour porta la band in lungo e largo per l’Italia con una serie di 30 date nei primi tre mesi: tra le importanti tappe sono da citare la presenza al MI AMI 2015 e l’opening act per i Verdena allo Sherwood Festival 2015.
Noi abbiamo seguito i ragazzi nella data torinese allo Spazio211.

Artista

Le Capre a Sonagli

Opening Act Bettie Blue
Evento Le Capre a Sonagli live allo Spazio211
Luogo Torino
Genere musicale Rock, alternative, blues, lo-fi

Bettie Blue

Le Capre a Sonagli

Luigi De Palma

Luigi De Palma

view all posts

Fotografare la musica? E' un po' come la streetphotography, bisogna sapere aspettare...è un' alchimia, c'è un attimo, una frazione di secondo in cui tutti gli elementi si presentano, la luce, il colore, l' espressione, il gesto, ecco quello è il momento giusto per scattare.

0 Comments

Join the Conversation →