Ecosuoni 2016, photogallery del Festival

Ecosuoni 2016 – Palma Campania (Na), 03/09/2016

Il festival Ecosuoni giunge alla sua quinta edizione e questa volta ha fatto dell’Isola Ecologica di Palma Campania, in provincia di Napoli, la location ideale per celebrare un’annata costellata di iniziative. A calcare il palco due band che, nei rispettivi circuiti, quello nazionale e quello campano, vantano un seguito di pubblico da far gola a qualsiasi artista; stiamo parlando dei romani I Cani e dei napoletani La Maschera. In apertura il rock irriverente dei Maleizappa, vincitori del primo contest, Demo tape, precedentemente organizzato per scegliere la band che avrebbe dato il via alla serata.

Ideatore del progetto tra i più virali a cui la scena indipendente italiana abbia mai assistito, Niccolò Contessa, nel giugno del 2010, lancia sul web i brani ‘I pariolini di 18 anni‘ e ‘Wes Anderson‘ sotto il nome de I Cani, ed è subito fenomeno: dal debutto discografico, nell’anno successivo, con “Il sorprendente album d’esordio de I Cani”, il gruppo romano ed il suo cantautorato dalle venature pop raccolgono consensi pressoché unanimi; ritornano dunque a Napoli con Aurora Tour, titolo che richiama l’ultimo lavoro in studio, uscito nel gennaio scorso.

Per Roberto Colella & co. il discorso non è poi così diverso: dal 2014 – anno di pubblicazione del primo disco “’O vicolo ‘e l’alleria” – La Maschera immediatamente fa breccia nei cuori di chi il panorama napoletano lo segue con particolare attenzione: complice, un sound sì audace, ma come di quella canzone d’autore che non manca di strizzare l’occhio alla tradizione folk/blues d’oltreoceano. In apertura, dalle ore 21:30 in poi il rock irriverente dei Maleizappa, vincitori del primo contest, Demo tape, precedentemente organizzato dall’associazione Ecosuoni.

Artista

I Cani

Opening Act
Evento I Cani, La Maschera, Maleizappa live a Ecosuoni
Luogo Palma Campania, Napoli
Genere musicale rock, elettronica, pop, folk

Roberta Cacciapuoti

Roberta Cacciapuoti

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Insegnante di lettere per vocazione di studi, fotografa musicale per passione. Ogni concerto è un universo a sé stante e per questo ogni fotografia che ne scaturisce è un racconto a sé, narrazione per frammenti, pezzo di un mosaico dove luci, ombre, colori si fondono a creare un tutto organico e denso.

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